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Mi
chiamo Salvatore Pulvirenti, ma tutti mi chiamano Titti, anche se questo
diminuitivo non si adatta al mio aspetto fisico ( evidentemente quando lo zio
materno me lo affibbiò, vedendomi appena nato, non pensava che avrei potuto
crescere tanto !!); ho 53 anni, abito a Siracusa e da sempre il mio sogno è
stato quello di volare. Da bambino i miei giocattoli preferiti erano i modellini
di aerei e ricordo ancora quello di latta, raffigurante probabilmente un DC3, che
muoveva le eliche quando si faceva camminare trainato da una cordicella. A circa
tredici anni ho iniziato la carriera di aeromodellista prima con il vincolato e,
a seguire, con il radiocomando costruendo modelli sempre più grandi e sempre più
simili ai veri ( flaps, carrelli retrattili ecc..ecc..) diventando un
discreto "pilota acrobatico".....; nel 1987 conobbi il primo ultraleggero
aiutando mio cugino Salvatore Mancini, già pilota PPL, a montare il suo
Eagle XL
con il quale, da passeggero, feci il mio primo volo reale nei cieli di Ragusa,
mia città natale e dove mio cugino aveva realizzato una sua pista. Andare a Ragusa,
distante 100 Km da Siracusa, non era molto agevole così scoprii che l'ULM era
arrivato anche nella mia città e conosciuto l'istruttore
Roberto Tonicchi e
tutti i " volatili " siracusani, decisi di iniziare il corso per il
conseguimento dell'attestato VDS. Iniziai il corso sul Tucano senza cabina e, da
bravo pilota di modelli, pensavo che avrei pilotato tranquillamente già dalle prime
lezioni. Non fu così, mi resi subito conto che pilotare un aereo standoci
sopra non era come pilotare un modello così, messa da parte la mia presunzione,
completai tutto il corso diventando pilota ULM nel 1993. Mio cugino, passato nel
frattempo al chickinox, mi regalò l'Eagle XL (trasformato in monoposto) sul quale
feci il primo volo da solista senza averlo mai pilotato prima. L'Eagle, già
vecchiotto, mi regalò quarantaquattro ore di volo meravigliose e indimenticabili,
ma con quelle vele non era più molto affidabile così, malvolentieri, lo smontai
ed ancora giace in garage...... Continuai a volare con il
Tucano, poi con lo
Storch (bellissima macchina) quando venni a sapere che un certo Vidor aveva
costruito degli ultraleggeri in legno e tela che volavano anche bene; un grosso
aeromodello.....perchè no ??!!!! Conobbi Bepi Vidor a Bassano del Grappa e, con
il sostegno finanziario del socio Ernesto Tripoli, acquistati i disegni del
progetto e il primo materiale per la costruzione, il 24 Aprile del 1997 iniziai
la costruzione dell'Asso V I-6461. Ho impiegato 1850 ore in quattro anni per
costruirlo; il primo volo di collaudo, effettuato dal nostro istruttore
Roberto
è avvenuto a Febbraio del 2001 e ad oggi, facendomi solcare i cieli di tutta
l'Italia, della Grecia, della Turchia, della Bulgaria, di Malta il contaore
segna 367 ore e spero di far girare quella lancetta ancora per un bel po' di
tempo. |