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La costruzione dell'Asso V non è
difficile per chi abbia un minimo di manualità e familiarità
con il legno; non servono molte attrezzature o macchine
particolari; è basilare avere una buona troncatrice e tutti
quei piccoli utensili da falegnameria. Io sono stato molto
aiutato dalla esperienza accumulata in oltre dieci anni di
costruzioni aeromodellistiche perchè, in fondo, è come
costruire un grosso aeromodello. La costruzione del mio Asso V
, a parte tutta la meccanica (carrello, cerniere, leveraggi,
pedaliere, castello motore ecc...) , è partita dai piani e dal
materiale ligneo costituito da listelli di diversa sezione e
fogli di compensato di diverso spessore il tutto fornitomi da
Vidor. La costruzione, iniziata il 24 Aprile del 1997 e,
terminata con il collaudo in volo dell'aereo il 20 Febbraio
del 2001, mi ha impegnato per 1826 ore diluite nell'arco di
quattro anni. I disegni, a dire il vero, non erano molto
dettagliati e le telefonate a Vidor, persona gentilissima e
disponibilissima, erano frequenti. Durante tutto il periodo
della costruzione ho tenuto un diario dettagliato nel quale
descrivevo scrupolosamente l'avanzamento dei lavori e le ore
impiegate e una documentazione fotografica per quanto
possibile dettagliata degli stessi. Non nascondo che qualche
momento di sconforto durante l'arco dei quattro anni c'è stato
quando, per esempio, ho dovuto cambiare locale a causa
dell'allagamento di questo che, per fortuna, non ha provocato
danni alla costruzione già effettuata, ma mai è affiorata
l'idea di abbandonare il progetto. La fase più appassionante
della costruzione è stata quella dell'intelaggio dalla quale,
ho capito, dipende molto il risultato estetico finale
specialmente nelle parti vuote, dell'ala, degli alettoni, del
direzionale, dove la tela è l'unico supporto alla vernice
finale e sul quale non si può chiedere...aiuto...allo stucco.
Ottimi risultati ho ottenuto dall'uso del fondo poliuretanico
AZ Blu, fornitomi da Vidor, molto coprente e molto morbido da
carteggiare.
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